Patrizia Caffiero tra “libri e gomitoli”

Patrizia Caffiero tra “libri e gomitoli”

Patrizia Caffiero tra Libri e gomitoli 

Patrizia Caffiero, mercoledì 17 Aprile dalle 17,00 alle 20,00  sarà ospite a VIACALIMALA

con le knitter di Libri letti ai ferri per l’evento più sferruzzante che ci sia.:)

Ci farà conoscere tutti i segreti del suo ultimo libro “Incredibili vite nascoste nei libri ” ed. Musicaos Editore.

Chi è Patrizia Caffiero?

Patrizia Caffiero è nata a Lecce, ma vive felicemente ad Anzola dell’Emilia, un comune virtuoso vicino Bologna, dove organizza gli eventi del comune e fa la bibliotecaria.

Ha sempre scritto, sin dai sette anni; prima poesie, poi testi in prosa. Si è laureata in Lettere e Filosofia con una tesi su Pasolini e i Nuovi Poteri. Sembrava destinata alla carriera di ricercatrice, nell’Università di Lecce, ma ha scelto di partire per il Nord Italia dove ha vissuto per anni esperienze di vita e di precariato che l’hanno formata e arricchita: voleva soltanto “essere” una scrittrice.

E’ uscito per Miraviglia editore, nel 2007, “Guarda che prima o poi Dio si stancherà di te”; per Fernandel, un racconto per l’ antologia “Quote rosa”; nel 2009 un racconto per l’antologia “Fobieril – soluzione MANIAzina” (Jar Edizioni). Ha scritto racconti dal 2012 al 2017, che ha pubblicato con Musicaos con il titolo “Incredibili vite nascoste nei libri”.

Scrive così a proposito dei suoi racconti Alessandro Vergari: “Il titolo svela quanta volontà di potenza l’autrice assegni alla scrittura e alla parola: tra le pagine dei libri l’esistenza nasconde, e manifesta, le sue meraviglie, i suoi misteri, le sue tragedie. Il ‘saper leggere fra le righe’ è un’espressione metaforica, che qui ritrova il valore del suo significato di partenza, perché le righe sono la vita stessa. Finzione e realtà sono i due poli di un gioco ermeneutico di reciproca attrazione. Non si tratta di un’attestazione d’amore snobistica nei confronti della cultura “alta” ma, al contrario, di una rivendicazione d’attenzione e di cura verso le “vite minuscole”, per citare il capolavoro dello scrittore francese Pierre Michon. Cura, ovvero accoglimento, gestazione e restituzione al lettore di un puro distillato di umanità, gioiosa, nostalgica o sofferente. Nei racconti di Patrizia Caffiero la prosa è testimonianza del lato femminile degli eventi: ogni respiro attende una levatrice empatica, una narrazione all’altezza della missione. ‘Femminile’, nell’accezione propria di genere, ed estensivamente nel senso di abbraccio degli oppressi, dei sommersi.

Cura un blog dal 2005, che ha titolo, da qualche anno, “Prima della pioggia” https://testiappuntinotedablogs.wordpress.com/ e recensisce libri per la rivista “Zona di disagio”. Sta scrivendo nuovi racconti e un saggio sul tema della violenza.

L’evento è aperto a tutti i curiosi, chi lavora a maglia o uncinetto può portare il proprio lavoro sui ferri, per condividere la creatività… una piccola pausa dalla routine del quotidiano tra risate e curiosità.

Vi aspettiamo con Patrizia alle 17,00 di mercoledì 17 Aprile.

Come sempre se ti fa piacere condividi questo evento con i tuoi amici.

Margherita e Patrizia

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Margherita Bratti

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